Noindex: Cos’è e come usarlo su WordPress

Noindex: Cos’è e come usarlo su WordPress
25 Agosto 2019 - by Seo, Web, Wordpress

Il tag noindex è uno dei tag HTML più importanti ed utili all’interno di una strategia Seo ben strutturata ed organizzata. Con questo tag è possibile nascondere ai bot di Google (e tutti gli altri motori di ricerca) delle pagine che non vogliamo siano indicizzate dal motore di ricerca, e che quindi non vogliamo far comparire all’interno della SERP di Google.

Perchè non far comparire le pagine in Serp?

Alcuni potrebbero chiedere come mai non far comparire una determinata pagina nei risultati di ricerca di Google? Bhe, se è sempre vero che una pagina ben posizionata possa portare traffico dobbiamo chiederci che valore possa conferire quella pagina al nostro sito e che tipologia di utenza (in target o meno) possa far arrivare sulla nostra pagina di destinazione.

In alcuni casi, è meglio risolvere qualsiasi problema ed inserire un tag noindex alla pagina creata, per evitare di far scansionare al bot di Google pagine che non trasmettono valore.

Come usare il Tag NoIndex

Il Tag Noindex è un tag HTML che, per funzionare, va inserito all’interno del tag <head> della nostra pagina.

Il codice HTML da inserire all’interno della pagina che non vogliamo indicizzare è il seguente e fa riferimento alle linee guida di Google sul Noindex. Con questo codice impediremo a tutti i bot di eseguire un’indicizzazione della pagina.

<meta name="robots" content="noindex">

Quest’altro codice, invece, impedisce solamente ai bot di Google di eseguire l’indicizzazione.

<meta name="googlebot" content="noindex">

Non tutti i bot dei vari motori di ricerca (perchè il noindex funziona con tutti i motori di ricerca) interpretano questo tag allo stesso modo, quindi è possibile che nonostante la richiesta di non indicizzazione della pagina alcuni motori di ricerca la posizionino all’interno del proprio indice.

Come inserire il Noindex usando WordPress

Cambiare manualmente il tag head per ogni pagina potrebbe essere complicato nel caso si usi un sito web con un CMS, come WordPress. In questo caso il noto plugin Yoast Seo ci viene in aiuto andando a facilitare notevolmente la procedura.

Rechiamoci all’interno della pagina per cui vogliamo inserire il tag e scorriamo fino a raggiungere le impostazioni di Yoast Seo. Successivamente clicchiamo sull’ingranaggio alla sinistra del box di Yoast. Qui sarà possibile scegliere se inserire il tag noindex o meno. Apriamo il menu a tendina e clicchiamo su “no”. Una volta aggiornata la pagina verrà inserito il tag.

 

noindex

Come funziona il Noindex

Inserendo il tag all’interno della pagina andremo a dare un segnale al bot dei vari motori di ricerca. Durante la scansione del codice della pagina il bot troverà il codice da noi inserito e capirà di non dover indicizzare la pagina nel suo indice, andando a risparmiare tempo (cosa fondamentale per Google e i motori di ricerca che si trovano a dover scannerizzare milioni di pagine web).

Questo è importantissimo per non spendere crawl budget per pagine non utili ai visitatori

Come scegliere cosa non indicizzare

Adesso la parte probabilmente più difficile. Come facciamo a capire cosa dobbiamo rendere noindex? In questo caso occorre fare un ragionamento: la pagina è importante per un possibile visitatore?

Facciamo alcuni esempi:

Se il nostro sito dispone di una pagina dedicata solamente agli utenti registrati che possono raggiungere solamente dopo aver effettuato il login, è utile inserire il tag noindex? In questo caso si, perchè è difficile che l’utente effettui una ricerca per arrivare a quella specifica funzione del nostro sito.

Invece se stiamo scrivendo un articolo sul tag no index, è utile inserire il tag? In questo caso no, anzi, è controproducente. Se stiamo scrivendo un articolo è perchè vogliamo che qualcuno lo legga, e non indicizzarlo all’interno dei motori di ricerca è sicuramente un’errore (anche molto grave) da non fare assolutamente.

In generale con l’utilizzo di un pò di buon senso sarà molto facile utilizzare in modo consono questo famoso tag. La domanda da fare sempre sarà: è importante per il visitatore? Che valore aggiunto può offrire?

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